• http://twitter.com/assenteismo assente

    Secondo me, tutti i modelli possono essere validi ma la cosa fondamentale è che non si possono applicare intercambiabilmente in modo astratto senza conoscere a fondo il prodotto/servizio.

    Alcuni prodotti hanno più valore se più gente li usa, altri sono personali e dell’aspetto social sono indifferenti (la vicenda Google Reader dovrebbe insegnare).

  • http://twitter.com/mbrandizi Marco Brandizi

    “L’idea non basta, sono importantissime le fasi di execution, tra cui la definizione del pricing”

    “siamo sicuri che sia necessario usare una parte free e che non siano
    altri modelli di business quelli più adatti ad approcciare il mercato?”

    Sorry, ma questi due statement, mi hanno fatto raggiungere il mio break-even di sopportabilità del language-raping. Il post sembra interesting, ma non si può accettare che sia l’Italian, che l’Inglese vengano massacrati this way. Piuttosto che scrivere in modo così indecent, tanto vale scrivere direttamente in Inglese. Sarebbe molto più readable.

    PS: ‘pricing definition’ is nonsense even in English.

  • marco

    S.Vianello, Phd in Economia? E dove, scusi? In Economia si prende una laurea, il PhD (che è un dottorato) si prende in Economics. E la laurea allora? CV facts check please.

    • http://twitter.com/mbrandizi Marco Brandizi

      Non sono io, che neanche ho capito l’obiezione :-)