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Fattura elettronica: 8 cose che devi sapere (e gli errori da non fare)

Dal 31 marzo 2015 è scattato l’obbligo per circa due milioni di imprese, dalle grandi multinazionali di energia elettrica al piccolo artigiano locale: dovranno adeguarsi alle nuove regole di fatturazione che implicano l’utilizzo di posta elettronica certificata, firme digitali, e un software per archiviare i documenti in modo sicuro per almeno 10 anni.

Credits: fattura-pa.infocamere.it

Credits: fattura-pa.infocamere.it

I NUMERI

Secondo i dati aggiornati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, si è partiti il 6 giugno con oltre 9.050 enti pubblici della Pubblica amministrazione centrale (ministeri, Presidenza del Consiglio, Agenzie fiscali, Forze di Polizia, ecc). Dal primo aprile saliranno a bordo altri 12.450 enti (regioni, province, comuni, università, ecc). Complessivamente si parla di 21mila realtà e 46mila uffici.

CHI RICEVE FATTURA ELETTRONICA

Ministeri, Agenzie fiscali, Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale e tutte le altre Pubbliche Amministrazioni non potranno accettare le fatture emesse o trasmesse in forma cartacea oltre a non poter procedere al pagamento dei propri fornitori, neppure parziale, fino allʹinvio del documento in forma elettronica.

Di conseguenza, tutte le imprese ed i professionisti sono tenuei a fatturare in modalità elettronica – nel rispetto della normativa tecnica di cui al D.M. n. 55/2013 – nei confronti della P.A..

LE SCADENZE

La fatturazione elettronica diventa obbligatoria il 6 giugno 2014 per i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale.

Credits: trend-online.com

Credits: trend-online.com

Per le altre Pubbliche Amministrazioni – dopo l’emanazione del decreto Irpef (D.L. n. 66/2014) – l’obbligo è operativo da oggi.

COME EMETTERE FATTURA ELETTRONICA

L’allegato A al D.M. n. 55/2013 dispone che i dati della fattura elettronica devono essere rappresentati in un file .XML non contenente macroistruzioni o codici eseguibili tali da attivare funzionalità che possano modificare gli atti, i fatti o i dati nello stesso rappresentati, che dovrà essere firmato digitalmente.

Le specifiche tecniche operative sono disponibili sul sito del Sistema di Interscambio www.fatturapa.gov.it.

La fattura deve rispettare specifici requisiti di contenuto e sintattici affinché possa essere correttamente inoltrata.

 

OFFERTE CHIAVI IN MANO, ANCHE GRATUITE

Per chi preferisse soluzioni pronte all’uso vi sono diverse offerte, da Aruba (gratis per il primo anno), a Infocert (gratis per i primi 6 mesi), a Postel. E poi ancora Fatture in Cloud, Fattura 24 o Zucchetti e Sap, e consentono di predisporre la fattura e recapitarla al sistema di interscambio, anche attraverso una cartella di posta elettronica certificata (Pec).

COME INVIARE LE FATTURE

Il file preparato, firmato e nominato nel rispetto delle regole previste, può essere inviato al Sistema di Interscambio attraverso cinque diversi canali di trasmissione per l’invio dei file:

Il Sistema di Interscambio, una volta ricevuto il file nel formato FatturaPA, effettuerà i controlli sui file ricevuti e procederà all’inoltro all’Amministrazione destinataria della fattura.

COME (E DOVE) CONSERVARE LE FATTURE

Sia i fornitori che le Pubbliche Amministrazioni sono tenuti a conservare le fatture esclusivamente in modalità digitale.
Il processo di conservazione prevede che sulla fattura da conservare debba essere indicizzata in modo univoco, andando a confluire in un lotto di conservazione.
Su questo verrà apposta la marca temporale e, successivamente, la firma digitale del responsabile della conservazione.

ATTENTI AGLI ERRORI!

A 24 ore dal passaggio obbligatorio alla fattura elettronica – che da oggi scatta per 46mila uffici pubblici già registrati e due milioni di loro fornitori – l’errore più comune da evitare è quello di insistere una seconda o magari anche una terza volta a inviare la stessa fattura al sistema di interscambio.

Credits: intercars.hu

Credits: intercars.hu

Il numero di fatture rifiutate dalla sistema di interscambio, innanzitutto, è in calo: dal 40% dei primi giorni al 17% di febbraio, dopo il buon 12% toccato in dicembre. Il dato è dell’Agenzia delle entrate, che fa notare come il 30% degli errori sia dovuto alla nomenclatura del file o al doppio invio di una fattura con lo stesso nome. Un buon 28% è scivolato sul formato, passato a una versione aggiornata proprio a inizio febbraio per adempiere alle novità normative. Il file risulta provvisto di firma digitale non valida nel 7% dei casi, mentre il 5% delle fatture è indirizzato a un mittente (ovvero a un codice destinatario di una Pa) sbagliato. I documenti duplicati, e quindi nulli, sono il 10% e gli errori di battitura nei campi di Iva e committente hanno causato l’8% dei rifiuti. Rimane un 12% di problemi di origine diversa.

Digital Champions

DUBBI, DOMANDE? C’E’ LA RETE DEI DIGITAL CHAMPIONS!

La rete dei Digital Champions italiani di Riccardo Luna, in collaborazione con Unioncamere, Infocamere, Asset Camera e l’Agenzia per l’Italia Digitale, hanno già tenuto in tutta italia incontri gratuiti di formazione per le imprese sulle nuove regole di fatturazione, al fine di favorire la più rapida e completa transizione verso  l’utilizzo delle tecnologie digitali.
Per ogni approfondimento sul tema si possono contattare attraverso il loro sito.

RED
31 marzo 2015

13 risposte a “Fattura elettronica: 8 cose che devi sapere (e gli errori da non fare)”

  1. mvenier scrive:

    Ma perché proprio *.xml?
    Non sarebbe stato meglio (e più economico per le aziende) *.pdf?

    • Stefano Capezzone scrive:

      Perché il formato della fattura elettronica ha lo scopo di semplificare l’estrazione dei dati significativi in modo automatico e non manuale in modo da automatizzare i processi di elaborazione. XML è un formato molto adatto allo scambio elettronico dei dati. PDF è un formato che serve a rendere portabile su più sistemi la stampa dei documenti e non fornisce supporto all’identificazione dei dati significativi.

  2. Antonella Fancello scrive:

    La caratteristica del formato xml e’ quella di poter gestire un file strutturato ed elaborabile; e’ un formato veloce (ecco perché utilizzato per esempio nel commercio elettronico) ed è interoperabile, dialoga con più interlocutori; ogni blocco del file fattura parla con un interlocutore diverso; permette di collegare le fatture sia in entrata che in uscita con estrattori automatici di dati e di informazioni al fine di effettuare elaborazioni relative ai propri clienti ed ai propri fornitori oltre che a tutti gli altri dati contabili; l’xml e’ SPEED che non vuol dire solo veloce ma è un acronimo che elenca i vantaggi principali dell’XML: Storing, Publishing and Exchanging Electronic Documents (memorizzazione, pubblicazione e scambio di documenti elettronici). Inutile dirti che il pdf non aveva minimamente queste caratteristiche.
    Antonella Digital Champion 😉

  3. Ludovico Arnone scrive:

    Avete provato qualche software per la fatturazione elettronica verso la PA?
    Io tra tanti sto usando TabulaCloud http://www.tabulacloud.com è abbastanza utile, tra l’altro è gratis per i primi 6 mesi

    • Sermin Bregu scrive:

      Io ho creato un programma per fare queste fatture in piena autonomia senza limiti di fattura o di scadenza di servizio, questo programma io lo vendo, se le interessa le posso vendere questo programma o le posso fare le fatture.

    • FatturaPMI.it scrive:

      Ludovico Arnone posso proporti il ns servizio WEB senza software da installare.
      Stiamo lanciando una campagna “ROTTAMAZIONE” per il passaggio ai ns servizi. Si rivolge a coloro i quali hanno sottoscritto un abbonamento gratuito per un determinato tempo (es.: Aruba). Offriamo la conservazione gratuita di tutte le fatture che sono state già emesse!
      E’ infatti utile far notare che le fatture emesse con questi abbonamenti gratuiti non prevedono al conservazione se non lo si rinnova.
      Maggiori info sull’offerta: https://www.pa-fatturaelettronica.it/

      Redigere le fatture con il ns sistema è di una semplicità estrema.
      Qui trovi un video di 2 min: https://www.youtube.com/watch?v=UqD_eU_Db4E
      Qui invece puoi leggere le recensioni dei ns clienti (sono raccolte da un sito terzo tedesco): https://www.pa-fatturaelettronica.it/
      (siamo gli unici che hanno il coraggio di sottoporsi al giudizio pubblico dei propri clienti, credo non sia cosa da poco).
      grazie mille.

    • FatturaPMI.it scrive:

      ho appena postato qualcosa che potrebbe interessarti.
      Ciao!

  4. Mariagrazia Colarusso scrive:

    Nel 2017 sarà agevolata la fatturazione elettronica tra imprese e ci saranno numerosi vantaggi.
    Sarà tutto più semplice e con esenzioni interessanti.

    • FatturaPMI.it scrive:

      Molto scetticismo nell’accettare queste innovazioni ma dobbiamo superarle. Sarà una rivoluzione. Ben venga.

  5. FatturaPMI.it scrive:

    Ciao a tutti!
    Parlo a nome della Software house in cui lavoro.

    Stiamo lanciando una campagna “ROTTAMAZIONE” per il passaggio ai ns servizi.
    Si rivolge a coloro i quali hanno sottoscritto un abbonamento gratuito per un determinato tempo (es.: Aruba).
    Offriamo la conservazione gratuita di tutte le fatture che sono state già emesse!

    IMPORTATNTE: è utile far notare che le fatture emesse con questi abbonamenti gratuiti non prevedono al conservazione se non lo si rinnova.

    Maggiori info sulla nostra offerta: https://www.pa-fatturaelettronica.it/

    Redigere le fatture con il ns sistema è di una semplicità estrema.
    I costi sono irrisori e ci si toglie da tutti i pensieri.

    Qui trovate un video di 2 min che spiega come sia semplice:
    https://www.youtube.com/watch?v=UqD_eU_Db4E

    Spero che tutto questo possa essere d’aiuto a qualcuno anche se è una informazione commerciale.
    Contattateci per qualsiasi info.

    FatturaPMI.it
    (marchio DeltaTech S.r.l.)

  6. mariagrazia scrive:

    Arriverà un momento in cui ci sarà poca scelta e il passo dovranno farlo un po’ tutti.
    Non sarà semplice, ma sarà un bene. Molta meno carta, meno evasione e più controlli.
    Se vi va seguite anche i contenuti che pubblico io in merito a questi temi; li trovate qui http://www.dedicated.world/news/

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