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#HomeStyleBlog: così lo storytelling può aiutare a vivere meglio in casa

CheFuturo! invita a bordo le persone che hanno grandi storie da raccontare. Qui trovate i contributi di uomini e donne che stanno cambiando il mondo con la forza delle idee.

hashtagGli italiani dimostrano di avere sempre maggiore attenzione verso la propria casa, dalle scelte in materia di edilizia, risparmio energetico e sostenibilità ambientale, fino a quelle più estetiche che coinvolgono l’arredamento e i complementi. Un trend che coincide con altri segmenti in crescita e che possiamo, in grande scala, inglobare nel così detto “lifestyle”, ovvero nella ricerca di quel benessere generato dal piacere di godere di un bene o di un servizio e che, questo è un punto significativo, implica una consapevolezza del consumatore su i molti aspetti che determinano una scelta che si rivela, spesso, più ponderata che impulsiva. E così, come si decide di acquistare un prodotto IGP o di fare la spesa kilometro zero, allo stesso modo, un sempre crescente numero di italiani si informa su come arredare la propria casa nel modo migliore, aggiornandosi su materiali, colori, forme e processi produttivi.

In questo contesto si inserisce l’innovativo Home Style Blogs Network, una rete di blog dedicata interamente all’home living. In poco più di un anno, il giovane e fervente network è cresciuto di pari passo al numero dei blogger coinvolti nel progetto, attualmente oltre venticinque, diventando anche una community.

Dislocati in tutta Italia, ma uniti da una grande passione che li porta a lavorare come parte di un’unica grande redazione, architetti, designer, interior designer, arredatori, consulenti, home stager e professionisti della comunicazione hanno voluto “sdoganare” il design per contribuire alla formazione e alla crescita di una “cultura” dell’home living anche attraverso i media digitali. Web e social si sono rivelati artefici di una vera e propria rivoluzione anche nell’ambito del “fare casa”, poiché informazioni e immagini sono potenzialmente fruibili da tutti e non solo da un pubblico selezionato. Sono gli strumenti ideali per aprire nuovi mercati e creare nuovi target, attraverso una più ampia e capillare divulgazione del design, fino alla sua manifestazione più alta, per quegli oggetti che diventano arte, icone di un’avanguardia consegnata alla storia, ma (questo è il bello) non relegate in un museo, bensì offerte agli spazi domestici di coloro che ne sanno riconoscere il valore.

Per il web, quello dell’home living e del design è un nuovo cluster che si va ad aggiungere ai più noti (food, fashion, high tech), in grande ascesa, anche in Italia. Lo testimoniano i tanti e-shop di arredo e design che sono nati negli ultimi due anni (tra questi anche diverse start up) e che si rivolgono ad un pubblico eterogeneo, formato sia dal professionista (architetti, arredatori, ecc.) sia dal privato (famiglia o singolo), che si rivela interessato e attento a scegliere arredi e complementi “firmati” da brand noti o da giovani e promettenti designer.

Il ruolo dei design blogger si rivela quindi fondamentale, sia per il consumatore che per le aziende, per poter contribuire alla veicolazione delle informazioni relative ai prodotti ma, soprattutto, per poter fornire preziosi consigli sia tecnici che stilistici. Spesso infatti ci si sofferma a lungo sul lato estetico di un prodotto, senza valutarne gli aspetti più tecnici che non sono solo quelli riferibili all’impiantistica (come ad esempio nel caso dell’illuminazione o dell’arredo bagno o cucina), ma anche quelli relativi all’ottimizzazione dell’ambiente, quindi all’organizzazione dello spazio, all’uso della luce (diretta e indiretta), alla funzionalità dei complementi e tanti altri aspetti che, nell’insieme, determinano la qualità dell’ambiente che abbiamo creato.

La caratteristica principale degli Home Style Blogger risiede proprio nella competenza, non solo stilistica ma anche tecnica, che contraddistingue l’approccio del network rispetto alla comunicazione prodotto istituzionale o a quella più emozionale che spesso è fortemente condizionata da mode o tendenze.

Ciò che gli home style blogger scrivono sui loro blog è frutto soprattutto della loro esperienza fuori dalla rete, innanzitutto proprio come professionisti (architetti, interior designer, arredatori…). L’esperienza reale (e professionale) si conferma quindi essenziale, anche in questo settore, per poter comunicare online. Anche per questa ragione il Network predilige e sostiene attività di interazione con le aziende e con il pubblico, tra online e offline.

Tra i progetti più significativi da segnalare:

  • Le interviste ai designer in occasione di Eurocucina 2014 – Playlist
  • Il progetto di allestimento del loft-ufficio di LOVEThESIGN – Video
  • Un video per riscoprire la tradizione del regalo – Video

Una replica a “#HomeStyleBlog: così lo storytelling può aiutare a vivere meglio in casa”

  1. Altea scrive:

    Non è facile capire quello che accade, farsi un idea di cosa si succede attorno… Ho trovato un articolo molto interessante, vi lascio il link http://www.scoopsquare.com/post/it/2014/11/12/12/4206304-uninvest-spa-il-declino-di-obama-opportunita-di-business-per-aziende-italiane.html

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