• Osvaldo Danzi

    Riccardo, apprezzo molto il tentativo di mettere una toppa alle evidenti carenze di un Governo che non sta mantenendo alcuna promessa proprio con quegli elettori che sono stati per Renzi il vero trampolino della sua campagna ai poteri di sempre. Purtroppo il tentativo è zoppo. Fra questi ministri siedono i poteri forti di sempre (Confindustria, Comunione e Liberazione, le Banche e le micro lobby). Fra quelle donne ci sono Persone che rappresentano proprio ciò che Renzi ha per mesi combattuto (la Madia – lo riportano tutti i giornali degli ultimi tre giorni ad esclusione di Repubbica che ha preferito fare degli innovativi articoli sul look delle Ministre – è andata avanti a suon di raccomandazioni e, guarda caso, è “ben piantata” in Casa Napolitano (ma la meritocrazia non era uno dei cavalli di battaglia di Renzi?)
    La Guidi è figlia di un grosso imprenditore Bolognese fra i primi a cassaintegrare e a spostare l’attività produttiva in Romania. Oggi chiamata a garantire il progresso produttivo italiano.

    Per non parlare della mancanza di un Ministero per le Pari Opportunità che proprio in segno di rottura, cambiamento (#cambiamotutto?), e innovazione avrebbe potuto essere l’antenna più forte della volontà di Renzi di voler fare di questo Paese un esempio di integrazione alla pari dell’Inghilterra e dell’America (non sono Kennedy e Steve Jobs i suoi riferimenti?). Là dove la Kyenge ha fallito, poteva essere la sua arma vincente.

    Questo Governo starà in piedi se Renzi saprà essere capace di mantenere gli equilibri fra le mille correnti grazie alle quali è arrivato alla velocità della luce a ricoprire il ruolo di Primo Ministro. Ovvero, grazie agli “inciuci di palazzo” che nella trasmissione della Bignardi aveva dichiarato poche settimane fa di ripudiare, a favore invece di un consenso elettorale.
    Ennesima bugia.

    L’innovazione, il cambiamento e tutto questo futuro, sono morti il giorno in cui Renzi ha tolto la maschera.

  • Mik Cuccu

    @riccardo luna. proponiti tu come sottosegretario =)

  • Jacopo

    Mai come in questi momenti c’è bisogno di puntare forte sull’innovazione e il digitale. Condivido il punto di vista di Luna, quando dice che gli innovatori di questo Paese sono molto più avanti di quello che i media tradizionali immaginano. Anche perché si è persa, nei media tradizionali, la capacità di individuare per tempo le vere proposte innovative.

    Non per nulla, nei servizi in televisione dedicati al lavoro si usano sempre immagini di fabbriche, catene di montaggio, mentre i creativi, gli innovatori non vengono quasi mai consultati.

    . Dubito fortemente, tuttavia, che un governo dotato di una maggioranza così irrisoria e creato nel giro di una settimana possa dispiegare una strategia e realizzare riforme di lungo periodo. Gli eletti sono rimasti gli stessi del Governo Letta, e saranno loro ancora una volta a decidere quali riforme privilegiare e quali lasciar morire di inedia in attesa di finanziamenti.

  • http://www.netics.it Paolo Colli Franzone

    Bellissima, l’immagine del “governo-sole”.
    Hai pienamente ragione: dialogo trasparente e solare. E azione.
    condivido