Menu
+
Chiudi

Disturbi di apprendimento? Con Edi Touch è più facile imparare

Giornalista, fotografo, blogger, romano, classe 1975. Redattore in cronaca, ma scrivo anche di musica, teatro. E di cucina. L'innovazione? Accorcia le distanze e mescola le carte, per questo mi piace. Intanto corro e bevo caffè, senza zucchero grazie

«Conosco il tuo lavoro, quello che fai mi emoziona. Vediamoci a Ostia Antica». Scuola, innovazione, disturbi dell’apprendimento, dislessia, ricerca dal basso: c’è tutto questo nel tablet che Marco Iannacone ha messo su pezzo per pezzo. Si chiama Edi Touch e dentro ci sono un sacco di cose: un ebook con caratteri e luminosità speciali, un text to speech per trasformare i testi in un audio libro, una calcolatrice parlante e anche un programma per la creazione di mappe concettuali. La Asl Roma D lo ha consegnato a 230 bambini dislessici di 7 scuole: 4 mesi di sperimentazione. Il risultato? Il progetto va avanti. Marco sta vincendo la sua sfida con la dislessia e con la burocrazia.
E’ partito da casa sua, da suo figlio di 10 anni, che è dislessico e ha gli stessi disturbi di apprendimento che vuole veder superati in tanti studenti delle elementari. Aveva visto però che gli strumenti compensativi tradizionali come i computer erano troppo complessi. Già, troppe operazioni (e troppe distrazioni) per piccoli studenti che hanno una velocità diversa nell’apprendimento. E troppe anche per le insegnanti, che dovevano districarsi tra file, programmi da caricare, hardware in conflitto. Meglio un tablet.
Marco non solo ha prodotto (il software è open source) e messo sul mercato il tablet (costa 399 euro). Ha anche deciso che doveva stare sui banchi di scuola. Facile? Le pareti della burocrazia sono più pesanti delle mura dell’Episcopio (antica residenza del vescovo) nel Borgo di Ostia Antica.
La Asl Roma D ha voluto condividere con aziende sanitarie di vari paesi europei i primi risultati della sperimentazione con Edi Touch e scambiare best practices. Sperimentazione? Sì, perché Marco Iannacone è uno tosto e a dicembre scorso aveva convinto la Asl Roma D ad avviare una sperimentazione scientifica per verificare proprio l’efficacia del tablet.
«Abbiamo consegnato i tablet a gennaio e qui a Ostia Antica abbiamo fatto il punto di 4 mesi di sperimentazione nelle scuole primarie, secondarie di primo grado e persino una classe di superiori – spiega Marco – il primo passo è stato consegnare agli studenti questionari di ingresso per valutare il punto di partenza e valori come impegno scolastico, autostima, visione del futuro».
Impegno e autostima sono stati gli effetti più marcati dopo la pratica con Edi Touch. E’ emerso che i tablet «sono risultati molto graditi, più semplici rispetto agli strumenti compensativi tradizionali, differenzianti in senso positivo» ha aggiunto. Edi Touch insomma continuerà a stare sui banchi di scuola anche quest’anno. «Per lo stesso progetto rifaremo la formazione per gli insegnanti. Poi – ha detto sempre Marco – siamo stati contattati da altre scuole che vogliono partire con la sperimentazione anche loro».
Sperimentazione a parte, a testare il tablet di Marco ogni giorno c’è anche suo figlio. «E’ entusiasta. Mi ha aiutato molto sul lettore di ebook per quanto riguarda la visualizzazione e sull’adozione del font. Come tutti i bambini poi vuole le cose giocose e con lui stiamo lavorando sulla gamification». Ha pure scovato un bug, aggirando «il parental control. Gli ho chiesto: “Ma come hai fatto?” e con pochi movimenti delle dita me lo ha mostrato».

3 risposte a “Disturbi di apprendimento? Con Edi Touch è più facile imparare”

  1. Rossella Bonezzi scrive:

    Ottima idea. Io sono mamma di due ragazzi dislessici 14 e 16, oltre a me.
    Noi siamo di Modena e insieme all’anmic e all’università di modena stiamo portando avanti un bellissimo progetto. Mi piacerebbe saperne di più , sopratutto se c’è l’idea di estenderlo per le classi superiori, per le medie se ho ben capito c’è già.
    Intanto grazie.

  2. Marco Iannacone scrive:

    Nel caso del progetto di Roma i costi del tablet sono stati sostenuti da una fondazione privata. Per le altre sperimentazioni che stiamo portando avanti i tablet sono acquistati direttamente dalle famiglie o in alcuni casi dal comune o scuole (credo anche in questo caso attraverso attivita’ di fund raising).

  3. Anna Busatto scrive:

    Gent.le Marco,

    mi chiamo Anna e studio Nuove Tecnologie per le Arti presso l’ Accademia di Belle Arti di Venezia, nello specifico Progettazione Grafica e Comunicazione Visiva
    Anche io sono laureanda e per la tesi di laurea volevo approfondire il ruolo delle nuove tecnologie come strumenti compensativi per i disturbi specifici dell’apprendimento e mi piacerebbe riportare qualche pensiero, testimonianza o esperienza diretta sul tema dislessia-nuove tecnologie sia da parte di persone con queste difficoltà, sia di esperti, e così via. Nello specifico vorrei dedicare un capitolo della mia tesi alle nuove frontiere per quanto riguarda le Nuove Tecnologie compensative e il suo progetto è molto molto interessante oltre che perfettamente calzante con il tema, in quanto vorrei proprio porre l’attenzione sulle potenzialità di nuove strumentazioni quali i tablet
    con le varie applicazioni e i layout grafici .. tutto ciò partirà da dei quesiti iniziali:

    “QUANTO SONO DAVVERO UTILI LE NUOVE TECNOLOGIE? CI SONO PIU’ PRO O PIU’ CONTRO? QUALI SONO LE NUOVE FRONTIERE? ”

    Nel corso della tesi volevo introdurre i vari capitoli con delle mini interviste/racconti di esperienze personali, dirette o indirette, anche con opinioni rispetto al tema.. in questo caso vorrei porle qualche domanda nello specifico su questo progetto e su idee future .. volevo chiederle se aveva il piacere di contribuire .. che ne pensa? Sarebbe molto importante per me riportare direttamente una sua chiamiamola “piccola intervista” oltre che le chiarissime info su Editouch trovate in rete. Grazie in anticipo 🙂 Saluti

    Anna Busatto

    PS: se ha piacere di contribuire, le posso lasciare il mio indirizzo mail o numero di telefono o viceversa, così possiamo metterci in contatto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri articoli di: Alessio Nisi

Alessio Nisi
Tutto su Alessio

Potrebbero interessarti anche

in by Alessio
+
+
Impostazioni Articolo
Dimensione dei caratteri
aA
aA
aA
Sfondo:
Giorno
Notte
Testo:
Moderno
Classico
Alta leggibilità
ok