• http://www.facebook.com/laura.brogelli Laura Brogelli

    Entrambe le Camere utilizzano Magnetofono™ 2.0 una tecnologia per la trascrizione automatica di un verbale di assemblea ma ciò nonostante non si è mai pensato, o voluto, predisporre un servizio di sottotitolazione.

    I sottotitoli sono indispensabili per una piccola fascia della popolazione (le persone sorde) ma, possono essere un ausilio in grado rendere la vita più facile a tutti quelli che li vogliono scegliere in aggiunta alla voce. Non si tratta di instaurare una strada diversa ma semplicemente di pensare ad atti di progettazione inclusiva e universale; pari diritti e pari doveri. Oltretutto…già possibili e DISPONIBILI visto che alle Camere è utilizzato il prodotto Magnetofono™ 2.0!
    Sarebbe un modo, oltretutto, per rispettare l’art. 3 della Costituzione, nonché la L104/1992.

    Nessuna stranezza ma semplicemente l’eliminazione di ogni discriminazione in pregiudizio delle persone con disabilità uditiva e una praticità in èiù per tutti.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1138422934 Silvia Di Profio

    Buone proposte, comprensibili e condivisibili anche da quelli che come me si sforzano di tenersi informati senza alcuna particolare competenza o posizione, ma il mio dubbio è sempre, come quando è stato proposto agli italiani di “suggerire” allo stato le principali questioni da affrontare, che solo una metà degli italiani è in rete e di questa metà una percentuale ristretta ha l’età o l’interesse per usarla a scopi non ludici o non commerciali. Non so quantificare (bisogna saper leggere i dati, soprattutto Istat), ma giurerei che si tratta di non più di un 10-15% degli italiani “operativi” (cioè maggiorenni, interessati e in grado di usare lo strumento allo scopo che proponi). Le fonti: http://www.datamanager.it/news/eurispes-gli-italiani-sono-sempre-pi-social-soprattutto-su-mobile-43968.html e http://www.istat.it/it/archivio/78166