• http://www.facebook.com/profile.php?id=100001973847066 Rosaria Gagliano

    Ciao Federico, anch’io subito dopo le feste lascerò l’Italia! Non mi ritengo un cervello in fuga, in Italia non mi è stato possibile dimostrare nulla quindi non sò se sono un cervello o no, ma ho un cervello per questo me ne vado! 

  • morrizor

    Normalmente per fuga s’intende l’emigrazione verso paese industrializzati, come USA/Canada/UK ecc. 

    Io ho fatto una scelta diversa, sono “fuggito” verso un paese in via di sviluppo: il Messico. Ho sempre amato questo paese ed ho deciso di trasferirmici. Chiaramente il trattamento economico non è nemmeno comparabile a quello dei paesi industrializzati, ma il partecipare alla crescita di uno stato, è veramente eccitante.

    Mi piace vedere come qui, anno dopo anno, le cose cambiano in meglio, come la società si evolve per esempio con l’introduzione della raccolta differenziata o con la creazione di infrastrutture che permettono una vita migliore.

    Nonostante il campo limitato d’azione, sento di poter far qualcosa per il Messico, in particolare per la comunità nella quale vivo (un paese di 1.000 anime sull’oceano Pacifico). Per lo meno posso portare la mia esperienza, dicendo quali cose hanno funzionato da noi e quali sono state disastrose.

    È eccitante… e l’eccitazione è il sale della vita. Quella stessa vita che era diventata così noiosa in Italia, da perdere ogni fascino…

    Hasta pronto Federico, aqui te esperamos para las vacaciones! ;)

    Miguel

  • http://www.facebook.com/paolo.maioli Paolo Maioli

    ciao Fede! ti aspettiamo al rientro. Importatore sano di kultura digitale ;-)

  • http://twitter.com/VoglioRestare Voglio Restare

    Ciao Federico, il punto di vista di un promotore della campagna Voglio Restare: http://mistermazza.tumblr.com/post/38306955309/scegliere-non-significa-adeguarsi

  • http://www.facebook.com/people/Antonio-Conati-Barbaro/100000282825874 Antonio Conati Barbaro

    Andate pure per il mondo ma ricordate che se non sarete qui anche voi per cambiare questo (…) di paese, questo non ha futuro, un paese di vecchi comandato da vecchi che succhieranno il possibile, fino a che il paese non verrà alla fine occupato da altri giovani. Dovete aiutarlo ad aprirsi agli ‘stranieri’ (per i quali oggi non si fanno differenze fra una badante e un genio del web), aprirlo al vero mercato e alla concorrenza – basta rendite di posizione -, obbligare gli investitori istituzionali a investire nelle startup (e non come fa il Fondo Strategico, che con i soldi del risparmio postale compra quote di Generali, e come fanno le Fondazioni bancarie che cercano di tenersi stretto il controllo delle Banche), obbligare lo Stato ad abbattere le pretese fiscali sulle imprese. E questo è solo l’inizio. Pippone elettorale ? Può darsi, ma è sincero. 

    Il Medioevo intellettuale (e politico) da solo non passa. 

  • piturlu2

    DATO CHE IL CERVELLO DI SOLITO NON INVECCHIA MA MIGLIORA CON LE ESPERIENZE E LE CONOSCENZE CHE SOLO GLI ANNI PERMETTONO MI LASCIA PERPLESSO CHE SI PARLI SEMPRE E SOLO DI “GIOVANI CERVELLI”
    PER ESIGENZE DI VITA HO INIZIATO A CREARE PROGETTI INNOVATIVI A 50 ANNI ED ORA CHE NE HO 65 SONO AL MASSIMO DELLA CREATIVITA’ CON PROGETTI CHE NON MI SAREI MAI IMMAGINATO DI FARE.
    ASPETTO SOLO DI “FUGGIRE” DOVE QUALCUNO FINANZI QUALCUNO DEGLI OLTRE 30 PROGETTI VISTO CHE IN ITALIA NON ESISTE NESSUNO CHE METTA 1 € PER GUADAGNARNE MILIONI MA PENSANO SOLO A FREGARTI LE IDEE. VISTO VHE SONO GIOVANE ED IN FORMA OLIMPICA ASPETTO L’OPPORTUNITà DI POTER LASCIARE ALL’UMANITà UN PATRIMONIO DI INNOVAZIONI. lucianoturello@gmail.com