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Caterina Falleni: Cambiate tutto! Avete ancora 7 giorni per iscrivervi alla Singularity University

CheFuturo! invita a bordo le persone che hanno grandi storie da raccontare. Qui trovate i contributi di uomini e donne che stanno cambiando il mondo con la forza delle idee.

Sono passati ormai due mesi e mezzo da quando sono tornata da quel magico mondo chiamato Singularity University nel cuore della Silicon Valley e l’adrenalina è ancora presente in me.

Sono state le 10 settimane più intense, straordinarie ed esponenziali della mia vita.

Grazie alla borsa di studio ricevuta da Axelera , giovane organizzazione italiana fatta da italiani con lo scopo di favorire lo sviluppo e il potenziale italiano, ho trascorso l’estate alla Singularity University ospitata presso il Centro di Ricerca Nasa Ames.

“Here it’s where all the magic will happen” è stata una delle prime frasi che ho sentito durante la registrazione la prima mattina.

La Singularity Unviersity è un mondo parallelo dove la multidisciplinarietà, l’ingegno, la passione, la voglia di sognare, ma allo stesso tempo la voglia di rendere concrete idee e progetti, sono all’ordine del giorno.

Il programma che ho frequentato si chiama GSP , corso interdisciplinare della durata di 10 settimane. Può sembrare un periodo breve se paragonato ad un regolare corso di studi, ma la durata è perfetta per l’intensità psico-fisica che si deve sostenere quotidianamente.

Dalle 9 del mattino fino alle 10 della sera le discipline affrontate riguardano: previsioni e studi sul futuro; reti e sistemi informatici; biotecnologia e bioinformatica; nanotecnologia; medicina; neuroscienze e miglioramento umano; intelligenza artificiale; robotica e calcolo cognitivo; energia e sistemi ecologici; spazio e scienze fisiche; legge; politica ed etica; finanza; imprenditorialità; design.

Dalle 10 di sera in poi la voglia di conoscere e fraternizzare con gli altri 79 studenti, speaker e professori è molto forte. Inoltre, c’è la voglia di stare nell’Autodesk Innovation Lab dove Dan Barry, astronauta e grande sognatore, gestisce una schiera di robot da lui creati con Arduino, stampanti 3D, emotiv, hackerando varie tecnologie di ultima generazione.

Fatta una media di ore di sonno dei miei compagni il risultato si aggirava intorno alle 3 o 4 ore per notte. In molti la chiamano Sleepless University.

Dormire non è più una delle priorità, l’adrenalina è talmente tanta che vince la paura di poter perdere una lezione, una conferenza o una conversazione altamente istruttiva ed emozionante.

Visite in centri di innovazione (Google, Autodesk, Genentech) laboratori, sperimentazioni, studio, nanorobots, colonie di batteri fluorescenti, lean startupo workshops, team building, storie straordinarie, calore umano, fascinazione e tanta emozione.

Ad un certo punto ho avuto l’impressione di essere tornata bambina in mezzo a tanti giocattoli con occhi spalancati e stupiti dal nuovo mondo tutto da scoprire e conoscere.

Credo che la Singularity University sia proprio un mondo magico dove poter dimenticare, o almeno riporre in qualche cassetto della mente, tutto quello che si è imparato; liberardi da preconcetti per essere pronti ad aprire le proprie vedute ed applicare un pensiero laterale.

Il vero punto forte della SU è mettere insieme persone di diverse professioni, culture ed approcci in modo tale che, grazie ad un lavoro sinergico, possano dare vita a soluzioni innovative derivanti da un approccio indiretto e nuovo alle problematiche che vengono affrontate di volta in volta, facendo così nascere una moltitudine di risposte alla medesima problematica.

Questi  sono i 21 progetti ideati durante il corso delle 10 settimane ed io sono stata parte del team OffShore Farming , progetto rivolto ad una nuova tipologia di produzione di frutta e verdura e di X&Y Genomics che riguarda la visualizzazione e la comprensione delle informazioni contenute nel DNA.

Se siete interessati a leggere più in dettaglio qualche storia, avventura o considerazione di questa esperienza cliccate qui .
Queste 10 settimane hanno cambiato la mia vita o, almeno, il mio modo di pensare e vedere il mondo.

Credo che in Italia, e più in generale in Europa, le acque inizino a muoversi; vedo la voglia di recuperare il terreno perso in questi ultimi anni.Forse è la mia indole ottimistica a guidarmi, ma sono convinta che ci sia un piccolo spazio di ottimismo all’orizzonte per chiunque si sforzi di guardare lontano.

“Siamo nella parte di rapida ascesa esponenziale delle tecnologie in una ampia varietà di campi, tra cui la medicina, la nanotecnologia e l’intelligenza artificiale”, spiega Ray Kurzweil, uno dei fondatori della SU. “Queste tecnologie, se bene indirizzate, hanno il potenziale per affrontare le grandi sfide dell’ umanità, dall’energia all’ambiente, dalle malattie alla povertà. Con una forte attenzione all’apprendimento interdisciplinare, la Singularity University prepara i leader di un mondo futuro creativo e produttivo”

Invito caldamente chiunque voglia vivere questa esperienza di apprendimento esponenziale a non esitare, ma compilare e inviare l’application qui  .

Manca solamente una settimana!

Inoltre, a Gennaio sarà lanciato il contest 2013 di Axelera con in palio la borsa di studio per partecipare al GSP del prossimo anno.

“It’s time to dedicate your life to solve the world’s biggest challenges” (Peter Diamandis)

Un grosso ed esponenziale in bocca al lupo a tutti!

Firenze, 4 dicembre 2012

Caterina Falleni

 

  • Elisa81

    Grazie Mille per queste preziose informazioni!!!

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