• ValC

    Ciao Arianna
    il tuo articolo è molto interessante. Quello che io mi chiedo e che nessuno, al momento, è stato in grado di chiarirmi è la reale storia alla base di ciascuna di queste startup. Facciamo un esempio presto direttamente dal tuo articolo. Copio e incollo dal tuo articolo…” Gidsy, marketplace per chi vuole
    offrire o usufruire di attività di vario tipo a livello locale. Team
    giovane e trendy, ufficio da copertina di design magazine, un
    sostenitore del calibro di Ashton Kutcher e una naturale propensione a
    comunicare la propria storia.”
    Chi ha messo i soldi per creare questa realtà? Questo team come viene pagato? L’ufficio da copertina di design magazine con quali soldi è stato realizzato? La tranquillità con cui lavorano e la bellezza che li circonda che costo iniziale ha avuto, chi lo ha sostenuto? In che tempi il loro prodotto/servizio è stato realizzato, messo sul mercato e spinto commercialmente fino al “successo”?
    Mi faccio tutte queste domande da persona che vive di internet e commercio dal 2002 e so benissimo che un investimento bello grosso come deve essere stato questo di Gidsy o viene ripagato in un breve arco di tempo oppure fa precipitare l’azienda in un baratro economico senza fine per chi ha messo mani al portafogli.
    In Italia si parla molto di startup ma nessuno dice mai cosa c’è di reale dietro la sua creazione: nel nostro paese o i soldi li hai a tal punto da poterti permettere di rischiare oppure non vai da nessuna parte.