• Daniele

    Attenzione ai correttori automatici e al “borsone di Higgs”

    • http://www.chefuturo.it/ CheFuturo!

      Refuso corretto. Un sacco di grazie, Daniele : )

  • http://speziapolis.blogspot.com/ speziapolis

    Trovo molto interessante la sua analisi. Siamo dunque alle prese con una scienza trasparente, che rende conto dei suoi progressi ai cittadini che contribuiscono a finanziarla? La scienza ha davvero preso coscienza del suo profondo legame con la società? Sì, ci credo.

    Ho un unico dubbio… in ragione della estrema complessità dell’argomento, come fare a capire, in questo caso o altri, che si tratta davvero di un passo avanti e non di mera operazione di comunicazione? Chi, nel giornalismo scientifico, è in grado di dire se davvero si sia fatto un passo avanti? Chi vuole prendersi la briga di farlo? Per il cittadino medio resta difficile fare valutazioni appropriate.

    E’ indubbio, tuttavia, che leggere ripetutamente del bosone in termini divulgativi, eventualmente anche propagandistici, aumenta la conoscenza scientifica di base degli italiani. Sappiamo cos’è il CERN, l’ISFN… abbiamo scienziati che diventano personaggi… tutto sommato un passo avanti.. da qualche parte bisogna pur cominciare per conoscere e auspicabilmente sviluppare un adeguato senso critico anche in campo scientifico.

    • http://www.facebook.com/franco.accetta.5 Franco Accetta

      Entusismante la scoperta e interessante il “nuovo” percorso intrapreso per arrivarci. Mi riferisco ovviamente a quanto detto in merito alla divulgazione.
      Credo che la storia è fatta anche dal sacrificio dei molti ma è evidente che nell’immaginario collettivo restano impresse comunque le gesta del singolo. A me della presentazione della scoperta è rimasta impressa l’immagine di quel fisico che ha accolto la notizia piangendo. Non so come si chiama e nè so se ha partecipato ai lavori ma per me ormai bosone di gibbs evoca automaticamente quell’immagine.
      Complimenti a tutti comunque e a quell’italia che nonostante tutto crede ancora nella forza della ricerca scientifica.

      Franco Accetta

  • adriano

    Preferisco l’emozione del rigore di Pirlo.Sono convinto che la storia viene scritta dalle grandi imprese dei singoli,non da moltitudini indistinte.”Con tutta probabilità”,”il castello di ipotesi”.La fisica teorica assomiglia sempre più alla filosofia.Dalla indeterminazione della teoria quantistica si è passati alla fantasia della teoria delle stringhe.Attenzione a non perdersi.Già il big bang è un’ipotesi figurarsi l’euforia sul resto.Mi piaceva di più Amaldi ed i tempi della sua ricerca.Meglio la semplicità del modello di Rutherford  e  di una camera di scintillazione.Quando il bosone servirà a cuocere i maccheroni ne riparleremo.