• Alfiero Santarelli

    Ciao Luca, quel che cambia è forse il rapporto con la notizia, ma non sono convinto che sia cambiata la percentuale di notizie fasulle… Forse aumentano quelle sensazionalistiche, ma credo che in Italia abbiamo avuto una grande tradizione di informazione manipolata ad arte. In breve, forse stiamo solo crescendo come fruitori di informazione.
    Ad ogni modo, mi piace pensare che si possa far leva su Internet, oltre che per rilanciare bufale, per lavorare su progetti come questo: http://www.ilpost.it/2012/04/27/fact-checking/
    (Esiste, non è una bufala :) )

  • http://twitter.com/micheleficara michele ficara 

     benvenuto nell’era del dubbio, a seconda dei casi costruttivo o distruttivo, ma mai assopito.

  • dtm

    “Il potere che occulta l’informazione” è un’idea nata a causa dei vent’anni di berlusconismo appena trascorsi, visti i numerosi casi di evidente disinformazione plateale dei telegiornali.
    Quanto al rapporto con le notizie, son fermamente convinto che le bufale girino su Internet con una imbarazzante facilità a causa dell’altrettanto imbarazzante ignoranza del mezzo da parte degli utenti italiani, siano essi lettori o, peggio, giornalisti.