• http://www.ibridodigitale.com/ Matteo Piselli

    Difficile rispondere ad una persona della sua levatura, ma confrontarci con persone migliori di noi, ci porta a crescere per cercare di essere all’altezza della situazione, quindi proverò.
    Primo: gli Italiani cominciano ad essere più disponibili a cimentarsi in mansioni, per così dire, umili. Parlo con cognizione di causa, mi occupo di corsi di formazione a cassintegrati e ultimamente, ho visto con i miei occhi corsi per badanti popolati per il 50% circa da “Italiani Maschi”, follia fino a poco tempo fa.
    Secondo: offrire una corsia preferenziale di studio ai soli geni proprio non mi va, poiché il sottotitolo è: se non sei un genio e vieni da un barcone, vai a cogliere i pomodori.
    Ora io mi rendo conto che lei è abituato a ragionare solo in termini di eccellenza, ma io credo che l’investimento formativo debba essere fatto su tutta la popolazione, compresi gli immigrati “non geni”, poi si potrà ragionare sulle corsie preferenziali.
    Mi scusi, ma io credo che il ricambio più importante da favorire è quello della classe dirigente, che va sostituita con persone non necessariamente giovani, ma obbligatoriamente preparate, che riescano a fermare l’emorragia dei cervelli in fuga, perché ne comprendono la gravità.

  • adriano

    Fortunatamente sono vecchio e quindi spero di non godere appieno del privilegio della felicità della democrazia multietnica.Sono vecchio ma conservo l’amore per la libertà.Non mi piace la schiavitù,sia quella dei pomodori,sia quella dei libri sacri.Per la prima ci sono rimedi che possono essere semplici.Per la seconda no.