Mi chiamo Giovanni, ho 22 anni. Il mio socio, Matteo, ne ha 23. Sono un fotoreporter professionista dall’età di 19 anni. Ho trascorso tre anni tra studi di Belle Arti a Brescia (IABA) e viaggi in Medioriente per realizzare i miei reportage. Uno di questi, Aggrappati alle Radici sta per essere pubblicato. Matteo, invece, ha studiato Lettere Moderne a Padova.
Entrambi veneti, siamo amici da una vita: finite le lauree triennali l’anno scorso abbiamo deciso di mettere in standby tutto ciò che gli altri si sarebbero aspettati da noi – ovvero una vita da fotoreporter vagabondo e da insegnante di lettere – e ci siamo trasferiti a Milano dove abbiamo aperto la nostra società: Moze.
Ci occupiamo di progetti di comunicazione per le aziende, in particolare di web design, user experience online, social network. Non siamo la startup rivoluzionaria che sta progettando un’applicazione mobile per salvare il mondo dalla bomba atomica, ma due ragazzi poco più che ventenni che si sono lanciati nell’avventura di aprire un’azienda (con tutto quello che oggi, in Italia, ne consegue).
Abbiamo i nostri clienti e varie agenzie si rivolgono a noi per essere affiancate nei progetti di comunicazione. Questa è la nostra storia. Gli aneddoti e gli spunti sarebbero tantissimi. Magari ne possiamo parlare se ci venite a trovare a Milano. Vi aspettiamo.
Milano, 31 luglio 2012
GIOVANNI ZENNARO
