• http://www.officinedelpeperoncino.net Paolo Carone

    Wow! uno specchio reale di come l’economia si lega alla crescita… tutto sta a favorirla ‘sta crescita!
    Passera Impara!

  • http://www.ibridodigitale.com Matteo Piselli

    Mi piace tutto ciò che hai raccontato, ovviamente, ma in particolare ritengo molto importante la possibilità di fare networking globale, che è essenziale anche e soprattutto per misurarsi con gli altri e la lungimiranza di un paese che da fanalino di coda o quasi, del proprio continente, ha individuato il percorso per diventarne il cuore.
    C’è da dire che in Europa e in Italia in particolare è più difficile azzerare e ripartire, perché di opportunità di sviluppo ce ne sono molte di più e le forse vengono un po’ sparpagliate, ma forse la Grecia, o il Portogallo….

  • http://www.bookolico.com Giuseppe Spezzano

    Cercherò di esserci, non sono riuscito a sottomettere l’apply del 3 Aprile per un soffio! Ma per l’11 Giugno ce la farò! Non vedo l’ora di partecipare! :) Grazie per questo bellissimo articolo.

  • http://antoniomanno.blogspot.it/ Antonio Manno

    Grandissimo Paolo! Ho scelto Santiago del Cile due anni fa!
    Il Cile é probabilmente il paese piu´avanti al mondo per quanto riguarda lo sviluppo imprenditoriale

    Puoi trovare diversi articoli sul cile sul mio blog come i seguenti :

    http://antoniomanno.blogspot.it/2012/04/ma-perchelanciare-la-rivoluzione.html
    http://antoniomanno.blogspot.it/2011/04/perchelasciare-litalia-ed-investire-in.html
    http://antoniomanno.blogspot.it/2012/02/investire-in-cile-con-il-fondo-di.html

    Ti ho contattato via linkedin cosi da scambiarci i riferimenti personali e magari incontrarci per una cerveza a Santiago!

    Antonio Manno

  • http://www.llumstudio.com Denis

    un po’ fuori mano in effetti il Cile…però che gusto…!

  • Ilaria

    Caro Paolo, sempre meraviglioso leggerti..(da sempre) attraverso le tue parole e i tuoi racconti mi insegni a stare nel migliore modo possibile al mondo, a non arrendermi mai e volare ALTO!un abbraccio,

  • http://www.chefuturo.it/author/arianna-bassoli/ Arianna Bassoli

    Grazie Paolo per tutti i dettagli che ci fornisci, è molto positivo avere l’esperienza di un “insider” per capire meglio come funziona il programma. Mi piacerebbe sapere come pensi che il modello si possa applicare al contesto Italiano (dato che è comunque piuttosto diverso). Soprattutto quanto secondo te ha influito la creazione di un hub fisico (lo spazio dove lavorate, la città) per il networking, lo scambio di idee e il co-working.

  • http://www.pra-studio.com Andrea Storace

    Alla luce dei miei tre mesi passati a Shanghai dove mio figlio ha avviato uno studio di architettura http://www.pra-studio.com , ho rivisto il lungo periodo trascorso in Cile e confrontando la mia esperienza dirigenziale prima ed imprenditoriale poi, mi sento di rispondere brevemente cosi al Paolo Privitera : bravo Paolo Privitera, entusiasta e tuttavia …..neofita! Le Riunioni sono una costante nell’ immaginario cileno! Sono capaci di fare riunioni per decidere una agenda per fare delle riunioni! Di tedeschi a Santiago non ce ne sono molti li trovi a Valdivia! in compenso ci sono oltre 300.000 cileni di origine Palestinese 250.000 di origine Italiana e cosi via andando..Spagnoli nella maggioranza, poi Francesi, Slavi, Ungheresi, Turchi, basta vedere i Clubs e le Camere di commecio binazionali. Nel 1993 il mio start-up me lo sono finanziato da solo 30.000 usd cash e 30.000 usd in merce! nel 94 ho fatturato 750.000 usd il secondo 1.150.000 1.400.000 nel 96… poi la crisi asiatica del 97 quindi un calo ….complessivamente 15.000.000 di usd fino a Marzo del 2008 . Tra i primissimi ad entrare nel web statale per gli acquisti Chilecompra . Abbiamo arricchito di idee e prodotti i grandi gruppi, abbiamo fatto parte degli i artefici dello sviluppo con i nostri mobili anche all’Antartide, Isola di Pasqua e San Fernandez, senza il minimo aiuto delle Banche, senza ammortizzatori sociali per le piccole e medie aziende, progressivamente con ritardi nei pagamenti da parte dello Stato arrivati ad una media di 6 mesi e questa ‘e la ragione perche’ ho alzato i tacchi! Il mercato ‘e troppo esiguo! ci vorrebbero almeno 3 volte tanto di abitanti!

    Non e’ tutto oro….quel che luccica!!
    Andrea Storace
    andrea@pra-studio.com

  • http://www.affar.info affar.info

    lasciate perdere i messaggi per i ministri (tecnici o politici che siano) non vi leggono e se vi leggono non vo rispondono e se vi rispondono non fanno niente

  • http://www.affar.info affar.info

    innovatori, ricercatori, startuppers, aspiranti startuppers, programmatori, ecc. ce ne sono a vagonate in Italia

    quando qualcuno smetterà di parlare di innovazione, di hub fisici e virtuali, ecc. e gli fornirà i SOLDI per realizzare i loro progetti, questi diventeranno realtà

  • http://antoniomanno.blogspot.it/ Antonio Manno

    @ Andrea Storace, certo, hai ragione, non e´tutt´oro quel che luccica e sicuramente il Cile ha i suoi problemi, soprattutto se consideriamo che siamo sempre in America Latina, ma il Paese dev´essere comparato relativamente ad altri Paesi, specialmente con l´Italia e gli altri Paesi dell´America Latina !
    Il Cile e´un paese liberista con una notevole protezione della proprieta´privata, a bassa tassazione e politicamente stabile. Certo il suo mercato interno e´piccolo ma la sua centralita´geografica nell´area asia-nord-sud-america ne fanno il ponte per un enorme mercato esterno. Sono ancora d´accordo con te che c´e´molto ancora da fare ma é proprio per questo che conviene puntare sul Cile

    • http://www.pra-studio.com Andrea Storace

      @antonio manno , caro Antonio, ci sono Paesi limitrofi al Cile che per ragioni Storiche sono piuttosto restii a comprare Cileno. Dell’america latina la grande scommessa e’ il Brasile di cui conosco , discretamente bene, un paio di Stati, Riogrande do sur , Sau Paulo e Rio.
      Certamente a favore del Cile una Burocrazia da invidiare! I politici? Tutti uguali!! Nei miei 18 anni ne ho conosciuti …un mare!

      La Comunita’ Italiana ? Azz! Un accolita di sclerotizzati.

      Ambasciata e Consolato…. mangiapane a tradimento!

      Devo dire che dopo 4 anni d’italia………..mi manca!

  • andrea corvo

    mah, mi pare una visione un po’ idilliaca del Chile, paese che conosco bene essendoci stato una cinquantina di volte negli ultimi 5 anni.

    lo si descrive un paradiso ma ha avuto una rivolta di studenti che e’ durata piu’ del 68 francese … forse, qualcosina, gli studenti hanno capito della differenza tra operazioni di facciata e la realta’ delle cose.
    che e’ e rimane un misero 1,58% di PIL speso in istruzione, rispetto a quasi un 8% della vicina e bistrattata Argentina, al 6% del Brasile o dell’altro vicino Peru’.

    • http://www.pra-studio.com Andrea Storace

      @andrea corvo , dobbiamo considerare anche che con il sistema del credito per lo studio universitario esistente in Cile si insegna ai giovani ad investire su se stessi e credo che non sia una cattiva idea! poi, i fannulloni non sono solo una nostra prerogativa….ovviamente!

      • Giulia

         No guardi, i ragazzi pagano cari gli studi universitari, i costi sono più elevati di quelli italiani in un paese però in cui lo stipendio medio si aggira sui 500-600 euro (un semplice commesso, un cameriere guadagnano 300 euro al mese). Gli studenti si indebitano A VITA  e non esagero. Io vivo qui da 5 anni e lavoro nell’ambito universitario, conosco bene la realtà delle cose e purtroppo le proteste non hanno finora portato a nulla. Sono d’accordo con lei che i fannulloni sono ovunque nel mondo ma non è questo il problema cileno.

  • http://antoniomanno.blogspot.it/ Antonio Manno

    @ Andrea Corvo, il Cile é un paese liberista dove si tende ad avere uno Stato minimo e di conseguenza politiche di “distribuzione” minime, cosi e´l´istruzione (ma anche la sanita´) : piu´mercato, piu´impresa privata, piu´competizione, piu´offerta. Le proteste studentesche, ahime´, reclamano le politiche interventiste e socialiste alla base della decadenza e della crisi del vecchi mondo (Europa e USA principalmente). Seguiamo con grande attenzione l´evolversi delle proteste “socialiste” studentesche e ci auguriamo che il Cile continui sulla strada del libero mercato piuttosto che su quella dei Paesi vicini oramai sull´orlo di un ennesimo fallimento

  • rebo

    “prelevandoli da alcune tasse speciali dei minatori” c’è sempre qualcuno che paga

  • http://bizlatam.blogspot.it/ ebusinesslatam

    complimenti per l’esperienza cilena, e soprattutto
    per pick1!  Ho cominciato da poco un blog sul mercato digitale in America
    Latina, per chi volesse seguire ed appassionarsi a quel che succede nel nuovo continente.
    Trattero’ sicuramente anche del Cile piu’ avanti, qualcosa e’ gia presente! see ya

     

    http://bizlatam.blogspot.it/