• adriano

    “C’è voglia d’innovazione,bisogno di smuovere le acque e di provare a migliorare le cose.Anche se è difficile.”Volo basso.Lascio perdere la destra e la sinistra,ormai,a mio avviso,luoghi fisici indistinti.E’ il burosauro il problema.Anche quando si cerca di cambiare ,rimangono gli stereotipi delle precauzioni cautelari che volendo prevedere tutto non risolvono niente.Ricevevo da una amministrazione comunicazioni varie ogni anno tramite posta ordinaria.A richiesta perchè non posso averla per e mail?No,bisogna inventarsi la posta prioritaria,con complicazioni allegate.Un giorno questa amministrazione mi comunica che i miei dati saranno disponibili sul web.Bene?No,perchè la procedura di accesso non è quella normale con username e password che normalmente posso decidere io quando e come voglio.Troppo facile.Occorre richiedere un pin,che viene in parte spedito per posta ed in parte attaverso la rete.Inoltre ,a discrezione dell’amministrazione,il pin viene cambiato ogni tre mesi e la procedura deve essere ripetuta.Che pena.Concludendo.In questo strano paese non è solo l’immobilismo a frenare ma la falsa innovazione.La burocrazia rimane uguale e rinnova i suoi stilemi applicandone le assurdità alla nuova tecnologia.Purtroppo è vero “cambia tutto ma non cambiano i problemi”,”non si modificano le mentalità” e “innovare senza permesso” rimane un’illusione frustrata dall’immancabile divieto della Superiorità.

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  • Tommaso

    Per chi fosse interessato la premiazione di apps4Italy si terrà il 19 maggio alle ore 9.30 a FORUM PA 2012 http://iniziative.forumpa.it/expo12/convegni/convegno-conclusivo-premiazione-di-apps4italy e in streaming su http://www.innovatv.it

  • Roberto

    Ritengo che queste iniziative sono più che lodevoli e che c’è qualcuno che crede ancora che si possa e si debba cambiare con tutte le conseguenze che ciò comporta. Del resto tutti quelli che hanno combattuto nelle varie rivoluzioni, guerre civili, i padri del Risorgimento italiano, hanno incontrato tantissime e durissime difficoltà ed ostacoli, compresa la burocrazia del tempo. Mi fa piacere vedere che ci sono persone, cittadini che credono e vogliono il cambiamento, perché chi non cambia e si adegua ai tempi fa la fine dei dinosauri, cioè si estinguono. Stanno tentando di cambiare anche popoli che hanno culture diverse, molto più chiuse e con molto meno libertà vedi i movimenti della primavera Araba, la Siria, la Cecenia, e molti altri. Se lo fanno loro, non vedo nessuna ragione per la quale non dobbiamo farlo anche noi, per riprenderci il futuro che ci stanno sfilando e svendendo ai poteri forti. Abbiamo una grande responsabilità, vediamo di non delegare anche questa ai sistemi dei partiti che ci hanno portato a sperare che qualcosa cambi per non far cambiare nulla.

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