• http://www.ibridodigitale.com Matteo Piselli

    Condivido in pieno, anche perché Alec rientra perfettamente nella definizione di Ibrido Digitale, che abbraccia molti quarantenni, come lui e me. http://bit.ly/IRXK6L
    Il nostro compito non è quello di creare startup, ma quello di supportare la creatività dei giovanissimi, che è libera dal retaggio dell’ultimo ventennio analogico.

  • http://www.affar.info affar.info

    peccato che nasceranno tutte in america, cina, russia, brasile, india, corea, ecc.

  • http://www.marketingpmi.it Alessandro Marocchini

    Ma non vi sembra che frasi come “Le startup di chi ha 20 anni ci salveranno” siano un tantinello esagerate?
    Sicuramente questa spinta all’innovazione che sta permeando tutto il globo sarà foriera di innovazione e vantaggi ma non credo che rivoluzionerà il mondo. Pardon ma non sono un adepto del nuovo credo “startup”: qui pare che il mondo viva grazie alle startup o che le startup saranno la salvezza dell’umanità!!! Un minimo di equità nei giudizi non guasterebbe e anche un ridotto sensazionalismo negli annunci non farebbe male: tutti i piccoli imprenditori sanno che all’inizio è sempre dura, il tasso di mortalità delle nuove imprese è abbastanza alto qui in Italia (specie negli ultimi mesi) quindi un sano pragmatismo e un pò di umiltà non fanno che bene a tutti i giovani startupper Italiani.

  • http://www.pintux.it Antonio

    “Da un punto di vista pratico questo significa che ora uno studente universitario può aprire un’azienda senza bisogno del supporto delle banche o degli investitori.”

    Sì, non in Italia, che pare utopia. Peccato.